Il flusso perturbato atlantico continua a interessare prevalentemente le alte latitudini Nord europee, scorrendo tra le Isole Britanniche, la Scandinavia e il Nord del Continente. Più a sud, invece, l’Anticiclone delle Azzorre tende progressivamente a consolidarsi e ad espandersi verso il Mediterraneo occidentale, coinvolgendo direttamente anche la Sardegna.

Configurazione tipicamente estiva

Lo scenario barico previsto per i prossimi giorni richiama i classici assetti della stagione estiva. L’alta pressione oceanica tenterà infatti di estendere la propria influenza sull’Europa meridionale, favorendo l’afflusso di masse d’aria subtropicali marittime.

Si tratta di una situazione generalmente gradevole, caratterizzata da temperature elevate ma ancora lontane dagli eccessi che spesso accompagnano le più intense rimonte d’aria calda di origine nordafricana.

Tempo stabile e rischio pioggia assente

L’alta pressione garantirà condizioni meteorologiche nel complesso stabili e soleggiate su tutta l’Isola.

I cieli si presenteranno per lo più sereni o poco nuvolosi, con il possibile passaggio di velature e nubi alte. Nelle ore più calde della giornata non si esclude la formazione di modesti addensamenti cumuliformi sui rilievi dell’entroterra, che tuttavia non dovrebbero produrre precipitazioni.

Il rischio di pioggia si manterrà pertanto pressoché nullo.

Venti e brezze

La ventilazione sarà prevalentemente occidentale, legata al flusso zonale presente a scala sinottica.

Durante le ore pomeridiane entreranno in gioco le consuete brezze marine, che andranno a rompere l’equilibrio della ventilazione sinottica, e che contribuiranno a contenere la sensazione di caldo lungo le coste.

Temperature in aumento ma senza eccessi

Le temperature si manterranno generalmente al di sopra delle medie climatiche del periodo.

Le minime oscilleranno tra i 12-14°C delle vallate interne e i 18-20°C delle aree costiere, mentre le massime raggiungeranno diffusamente i 30-32°C.

Non si esclude, per metà settimana prossima, che alcune località delle pianure interne possano toccare punte di 34-35°C, mentre lungo i litorali e sulle cime più elevate i valori risulteranno più contenuti, generalmente compresi tra 26 e 29°C.

Quanto durerà?

Secondo le elaborazioni attualmente disponibili, questa fase stabile dovrebbe accompagnarci almeno fino a sabato 13 giugno.

Successivamente aumenta il grado di incertezza previsionale, a causa di una certa discordanza tra i principali modelli meteorologici sull’evoluzione della circolazione atmosferica in Atlantico.

Un inizio d’estate diverso dal 2025

L’Estate Meteorologica è iniziata ufficialmente il 1° giugno e, almeno in questa sua prima fase, sembra voler procedere con toni relativamente moderati.

Uno scenario ben diverso rispetto a quanto osservato lo scorso anno, quando giugno assunse fin dalle prime settimane caratteristiche pienamente estive, con temperature spesso più vicine a quelle tipiche di luglio che non all’avvio della stagione.