
A meno di tre anni dalla storica ondata di caldo del luglio 2023, la Sardegna si trova nuovamente di fronte a una previsione che richiama da vicino quell’evento, considerato tra i più significativi della serie storica insieme al luglio 1983.
Ecco la distribuzione delle temperature massime registrate dalla rete Sardegna Clima il 19 e il 24 luglio 2023.

Quadro Sinottico
Le ultime elaborazioni dei modelli previsionali delineano una configurazione atmosferica caratterizzata da valori eccezionali alla quota di 500 hPa, vicino ai 600 dam; si osserva un robusto promontorio anticiclonico di matrice nordafricana estendersi dal Sahara verso il Mediterraneo centrale.

Sulla verticale della Sardegna meridionale, le temperature a circa 1.550 metri di quota (850 hPa) potranno sfiorare i +30°C, valori eccezionali anche per il mese di luglio. Si tratta di una massa d’aria estremamente calda che, in presenza di cielo sereno e ventilazione favorevole, potrà tradursi al suolo in temperature diffusamente superiori ai 42°C, soprattutto nelle pianure e nelle vallate interne.

La carta dell’anomalia prevista per venerdì mostra la Sardegna al centro dell’Europa per intensità del caldo, con temperature a 850 hPa fino a 13°C superiori alla media climatica.

Le proiezioni modellistiche evidenziano inoltre la +30°C a lambire il sud dell’Isola, una configurazione rara che testimonia l’eccezionale intensità della massa d’aria in arrivo.
Picco del caldo nella seconda parte della settimana
Le giornate più calde sono attese tra mercoledì 15 e venerdì 17 luglio, quando le aree interne potranno superare diffusamente i 42°C. Nei settori tradizionalmente più caldi dell’Isola, qualora l’attuale configurazione venisse confermata, non si escludono punte comprese tra 43 e 45°C.
Lungo le coste il mare attenuerà in parte gli eccessi termici, ma il caldo sarà comunque intenso e accompagnato da notti sempre più afose. La distribuzione delle temperature sarà fortemente influenzata dalla ventilazione sinottica e dal regime delle brezze, che potranno spostare di diversi chilometri le aree con i valori più elevati.
Proiezioni modellistiche (quasi) a fondoscala
Sembrava fantascienza, oggi è uno scenario che i modelli iniziano a proporre con una frequenza sempre maggiore.
La soglia dei 50°C nelle elaborazioni modellistiche per la Sardegna rappresenta ancora un’ipotesi estrema e non va interpretata come una previsione puntuale. Tuttavia, il semplice fatto che alcune simulazioni si avvicinino a questi valori restituisce bene l’eccezionalità della massa d’aria prevista.

Carico di Polveri dal deserto
Ad accompagnare l’ondata di caldo sarà anche un consistente trasporto di polveri desertiche. I cieli assumeranno progressivamente un aspetto lattiginoso e opaco, fenomeno tipico delle grandi rimonte africane, mentre le concentrazioni di pulviscolo in sospensione tenderanno ad aumentare nel corso della settimana.

Una previsione da seguire con grande attenzione
Mancano ancora alcuni giorni e saranno necessari ulteriori aggiornamenti per definire nel dettaglio l’intensità dell’ondata e le aree che registreranno i valori più elevati. Tuttavia, se il quadro modellistico dovesse essere confermato, la Sardegna potrebbe trovarsi di fronte a uno degli episodi di caldo più intensi degli ultimi decenni, con il concreto rischio di aggiornare diversi primati climatologici.



